




“La fotografia non è mai oggettiva. È sempre un’interpretazione della realtà.”
- Jean-Christophe Béchet
All'incrocio tra fotografia poetica e architettonica, Jean-Christophe Béchet pone la narrazione, l'atmosfera e l'interpretazione al centro della sua pratica. Questo workshop invita i partecipanti a esplorare Venezia con uno sguardo diverso, lontano dalle immagini attese, e più vicino a una città più segreta e stratificata, la stessa che ha ispirato La Favola di Venezia di Hugo Pratt.
Nella graphic novel, Corto Maltese si muove per la città lasciando che segni e incontri guidino il suo percorso. I partecipanti sono incoraggiati ad adottare lo stesso atteggiamento: camminare, osservare e lasciarsi sorprendere. Venezia diventa un labirinto di simboli dove realtà e finzione si intrecciano. Tra street photography e narrazione poetica, ogni partecipante costruisce la propria “favola veneziana”, in bianco e nero o a colori, plasmata dall'intuizione e dal ritmo personale.
Con più di venti soggiorni in città, Jean-Christophe Béchet guida i partecipanti attraverso una pratica radicata nella camminata attenta e nell'osservazione precisa. Le sessioni quotidiane di editing aiutano a organizzare e affinare le immagini prodotte, con l'obiettivo di creare una serie fotografica coerente e significativa in quattro giorni.
Bio
Obiettivi Formativi
Competenze mirate
Pubblico di riferimento
Prerequisiti
Lingua Maestro
Francese o inglese
Durata e luogo
San Servolo - 4 Giorni





