





Condotto da Meeri Koutaniemi, questo workshop esplora presenza, movimento e istinto come fondamento della narrazione fotografica. Ambientato a Venezia e nella sua laguna, la città diventa un ambiente di apprendimento immersivo in cui camminare, lasciarsi trasportare, fermarsi e tornare plasmano il modo in cui le storie vengono percepite e comprese. Luce, acqua, architettura e vita quotidiana invitano naturalmente alla lentezza, a una maggiore consapevolezza e a un'attenzione incarnata.
Invece di iniziare con la produzione di immagini, i partecipanti imparano a muoversi con le situazioni e a riconoscere quando una storia inizia a prendere forma attraverso ritmo, interazione e intuizione. La fotografia viene affrontata come una pratica radicata nella presenza fisica e nella consapevolezza relazionale, dove il significato nasce dall'essere in movimento e dal rimanere ricettivi a ciò che si dispiega.
Attraverso esercizi guidati, sessioni di lavoro sul campo, tutoraggio e critiche di gruppo, i partecipanti sviluppano competenze narrative pratiche basate sull'osservazione e sulla risposta istintiva. L'enfasi è posta sulla percezione dei cambiamenti di energia, tempi e prossimità, e sull'apprendimento di quando agire intuitivamente e quando aspettare. Il workshop promuove un equilibrio tra istinto, pazienza e responsabilità sul campo, consentendo alle storie di emergere con chiarezza e profondità.
Il workshop offre anche strumenti pratici per il montaggio e la messa in sequenza, aiutando i partecipanti a tradurre l'esperienza vissuta e incarnata in narrazioni visive coerenti. Al termine del programma, ogni partecipante affina la propria voce personale e acquisisce competenze creative e metodologiche per sviluppare progetti documentaristici ponderati e radicati nel territorio, con sicurezza e autonomia.
Bio
Obiettivi Formativi
Competenze mirate
Pubblico di riferimento
Prerequisiti
Lingua Maestro
Inglese
Durata e luogo
test






