





A Venezia, il colore è ovunque. Nei riflessi mutevoli della laguna, sulle facciate consumate dal tempo, nella luce unica che trasforma costantemente il paesaggio. Una città dove i colori sembrano fluttuare, echeggiare l'uno con l'altro e cambiare con il passare delle ore. Un ambiente ideale per esplorare il nostro rapporto con il colore nella fotografia.
Che cos'è la fotografia a colori?
A prima vista, il colore sembra avvicinare la fotografia alla realtà. A differenza di un pittore, un fotografo non sceglie liberamente i colori che compongono un'immagine. Lavora invece con i colori che il mondo gli offre.
Eppure il colore non è mai una semplice registrazione di ciò che è visibile. Guida l'occhio, crea tensione, rivela connessioni ed evoca emozioni. Può trasformare una scena ordinaria in un'esperienza visiva, spostando un'immagine dalla descrizione all'interpretazione.
Questo workshop invita i partecipanti a esplorare il colore come un vero e proprio linguaggio fotografico. Il colore può diventare un principio compositivo? Come modella la percezione, l'attenzione e la memoria? A che punto smette di descrivere il mondo e inizia a creare significato?
Attraverso l'analisi di opere fotografiche e sessioni pratiche di scatto nelle calli di Venezia, esamineremo come i fotografi utilizzano il colore per costruire una prospettiva visiva. L'obiettivo non è semplicemente fotografare i colori di Venezia, ma imparare a pensare, comporre e raccontare storie attraverso il colore.
Bio
Obiettivi Formativi
Competenze mirate
Pubblico di riferimento
Prerequisiti
Lingua Maestro
Inglese
Durata e luogo
San Servolo - 4 Giorni






